{"id":72093,"date":"2025-04-30T16:32:15","date_gmt":"2025-04-30T14:32:15","guid":{"rendered":"https:\/\/themes.agripedia.ch\/?p=72093"},"modified":"2026-01-16T19:37:05","modified_gmt":"2026-01-16T18:37:05","slug":"rischio-dilavamento-campicoltura","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/themes.agripedia.ch\/it\/rischio-dilavamento-campicoltura\/","title":{"rendered":"Rischio Dilavamento Campicoltura"},"content":{"rendered":"<div class=\"seriesmeta agripedia-series-meta-wrapper\"><!--This entry is part 5 of 11 in the series--> <a href=\"https:\/\/themes.agripedia.ch\/it\/series\/deriva-e-dilavamento-nella-protezione-fitosanitaria-it\/\" class=\"series-3913\" title=\"Deriva e dilavamento nella protezione fitosanitaria\">Deriva e dilavamento nella protezione fitosanitaria<\/a> (5 \/ 11)<\/div>\n<h2 class=\"wp-block-heading has-larger-font-size\"><img decoding=\"async\" class=\"wp-image-56731\" style=\"width: 200px;\" src=\"https:\/\/themes.agripedia.ch\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/icons_abdrift-und-abschwemmung_braun.svg\" alt=\"\"><mark style=\"background-color:#C17929\" class=\"has-inline-color\">Condizioni per ridurre al minimo il rischio<\/mark><\/h2>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-columns is-layout-flex wp-container-core-columns-is-layout-9d6595d7 wp-block-columns-is-layout-flex\">\n<div class=\"wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow\">\n<figure class=\"wp-block-image alignright size-full is-resized\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/themes.agripedia.ch\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/hand-icon.svg\" alt=\"\" class=\"wp-image-56923\" style=\"width:51px;height:auto\"\/><\/figure>\n\n\n\n<p><strong>Attenzione! Bisogna prendere in considerazione anche il rischio di deriva!<\/strong><\/p>\n<\/div>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow\">\n<p><strong>Alle altre parti della scheda tematica:<\/strong><br><strong><a href=\"https:\/\/themes.agripedia.ch\/it\/?p=57820&amp;preview=true&amp;preview_id=57820(\u00f6ffnet in neuem Tab)\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\" title=\"\">Visione d&#8217;insieme della scheda tematica<\/a><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-group agripedia-box is-layout-flow wp-block-group-is-layout-flow\">\n<div class=\"wp-block-group agripedia-box-header is-layout-flow wp-block-group-is-layout-flow\">\n<h5 class=\"wp-block-heading\">Insorgenza del rischio di dilavamento<\/h5>\n<\/div>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-group agripedia-box-content is-layout-flow wp-block-group-is-layout-flow\">\n<p>Dopo il trattamento, i prodotti fitosanitari (PF) possono essere dilavati al di fuori della particella interessata. Ci\u00f2 pu\u00f2 avvenire direttamente con il deflusso dell\u2019acqua, oppure tramite le particelle di suolo che vengono trascinate dalla corrente. Oltre al dilavamento diretto dei PF nelle acque superficiali, anche il dilavamento attraverso <a href=\"https:\/\/www.eawag.ch\/de\/abteilung\/uchem\/projekte\/shortcut\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\" title=\"\"><strong>collegamenti idraulici<\/strong><\/a> rappresenta una via d\u2019immissione significativa. Questi collegamenti possono essere costituiti da pozzetti di ingresso e di manutenzione dei sistemi di drenaggio delle acque piovane, ma anche da strade, passaggi e fosse di evacuazione delle acque che sfociano nelle acque superficiali.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n\n\n\n<p>Per ridurre al minimo il rischio di dilavamento, durante i trattamenti con PF \u00e8 necessario adottare misure per ottenere dei punti di riduzione del dilavamento. Queste disposizioni risultano dai vincoli stabiliti all\u2019atto dell\u2019omologazione del PF di cui \u00e8 previsto l\u2019utilizzo  (<a href=\"https:\/\/www.fedlex.admin.ch\/eli\/cc\/2010\/340\/it\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\" title=\"\">OPF<\/a>) e dalla PER (<a href=\"https:\/\/www.fedlex.admin.ch\/eli\/cc\/2013\/765\/it\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\" title=\"\">OPD<\/a>).<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-table\"><table><tbody><tr><td class=\"has-text-align-left\" data-align=\"left\"><\/td><td><img decoding=\"async\" class=\"wp-image-56773\" style=\"width: 50px;\" src=\"https:\/\/themes.agripedia.ch\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/icons_abdrift-und-abschwemmung_braun-2.svg\" alt=\"\"><strong>Dilavamento<\/strong><\/td><\/tr><tr><td class=\"has-text-align-left\" data-align=\"left\"><strong>Omologazione<\/strong><\/td><td><mark style=\"background-color:rgba(0, 0, 0, 0)\" class=\"has-inline-color has-agripedia-orange-color\"><mark style=\"background-color:rgba(0, 0, 0, 0)\" class=\"has-inline-color has-agripedia-orange-color\">Quando si utilizza un PF con restrizioni in materia di dilavamento SPe 3, nelle zone a meno di 100 metri dalle acque superficiali e con una pendenza verso di esse superiore al 2 %, bisogna ottenere dei punti di riduzione del dilavamento (1, 2, 3 o 4 punti, a seconda dei vincoli stabiliti all\u2019atto dell\u2019omologazione).<\/mark><\/mark><\/td><\/tr><tr><td class=\"has-text-align-left\" data-align=\"left\"><strong>PER<\/strong><\/td><td><mark style=\"background-color:rgba(0, 0, 0, 0)\" class=\"has-inline-color has-agripedia-orange-color\"><mark style=\"background-color:rgba(0, 0, 0, 0)\" class=\"has-inline-color has-agripedia-orange-color\">In prossimit\u00e0 di acque superficiali e strade\/passaggi drenati nonch\u00e9 in caso di pendenza verso acque superficiali e strade\/passaggi drenati superiore al 2 %, bisogna ottenere almeno un punto di riduzione del dilavamento per ogni rattamento.<\/mark><\/mark><\/td><\/tr><\/tbody><\/table><figcaption class=\"wp-element-caption\">Panoramica dei vincoli stabiliti all\u2019atto dell\u2019omologazione dei PF e della PER in materia di dilavamento<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>Per ottenere il numero richiesto di punti di riduzione del dilavamento bisogna attuare delle misure. Queste sono descritte in modo pi\u00f9 dettagliato nel capitolo seguente e sono tratte dalle istruzioni emanate dal Servizio d\u2019omologazione per i PF concernenti misure per la riduzione dei rischi nell\u2019utilizzo di PF consultabili sul <a href=\"https:\/\/www.blv.admin.ch\/blv\/de\/home\/zulassung-pflanzenschutzmittel\/anwendung-und-vollzug\/weisungen-und-merkblaetter.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\" title=\"\">sito web dell&#8217;USAV<\/a>. A ogni misura viene assegnato un numero definito di punti.<\/p>\n\n\n\n<p>Poich\u00e9 i vincoli stabiliti all\u2019atto dell\u2019omologazione e della PER differiscono, a seconda della particella bisogna rispettare quelli dell\u2019omologazione, quelli della PER o entrambi. Lo schema seguente \u00e8 utile per determinare il numero di punti di riduzione del dilavamento necessari per ogni particella.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\" datatext=\"\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/themes.agripedia.ch\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/Abdrift_Flow_charts_Abschwemmung_IT.svg\" alt=\"\" class=\"wp-image-60414\"\/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Nota: se una particella confina con acque superficiali e presenta una pendenza verso di esse nonch\u00e9 con una strada drenata e presenta una pendenza verso di essa, le condizioni vanno adempiute sui due lati. Questo caso particolare non pu\u00f2 essere rappresentato nel diagramma.<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>Per la corretta attuazione delle condizioni sono importanti le seguenti definizioni:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>Pendenza della particella superiore al 2 %: la <a href=\"https:\/\/map.geo.admin.ch\/?lang=it&amp;topic=ech&amp;bgLayer=ch.swisstopo.pixelkarte-farbe&amp;layers=ch.swisstopo.zeitreihen,ch.bfs.gebaeude_wohnungs_register,ch.bav.haltestellen-oev,ch.swisstopo.swisstlm3d-wanderwege,ch.astra.wanderland-sperrungen_umleitungen,ch.blw.hanglagen-abschwem-mung&amp;layers_opacity=1,1,1,0.8,0.8,0.75&amp;layers_visibility=false,false,false,false,false,true&amp;layers_timestamp=18641231,,,,,&amp;E=2696894.42&amp;N=1195670.13&amp;zoom=0\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\" title=\"\"><strong>Carta delle zone declive<\/strong><\/a> \u00e8 utile per una prima valutazione. Su di essa sono evidenziate le superfici (in gialloarancione) con una pendenza inferiore al 2 % e che quindi non sono interessate da misure di riduzione del rischio di dilavamento. Per le superfici che secondo la mappa presentano una pendenza superiore al 2 %, la situazione deve essere valutata sul campo. La <a href=\"https:\/\/map.geo.admin.ch\/?selectedNode=node_ch.blw.gewaesseranschlusskarte-direkt1&amp;Y=660549&amp;X=183344&amp;zoom=1&amp;bgLayer=ch.swisstopo.pixelkarte-farbe&amp;layers=ch.blw.feldblockkarte,ch.blw.gewaesseranschlusskarte,ch.blw.gewaesseranschlusskarte-direkt&amp;layers_&amp;lang=it&amp;topic=ech&amp;layers_opacity=0.75,0.75,0.75\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\" title=\"\"><strong>Carta delle superfici collegate direttamente e indirettamente ad acque superficiali<\/strong><\/a> e la <a href=\"https:\/\/www.bafu.admin.ch\/bafu\/it\/home\/temi\/pericoli-naturali\/info-specialisti\/documentazione-sui-pericoli-e-utilizzazione-del-territorio\/processi-pericolosi-e-documentazione-sui-pericoli\/ruscellamento-superficiale.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\" title=\"\"><strong>Carta del ruscellamento superficiale<\/strong><\/a> possono fornire ulteriori indicazioni utili a riguardo.<\/li>\n\n\n\n<li>Strade e passaggi drenati: le strade e i passaggi che non <strong>infiltrano le acque meteoriche sul terreno presente ai propri lati<\/strong> sono considerati drenati. \u00c8 il caso, ad esempio, se il drenaggio della strada o del passaggio avviene tramite pozzetti con sbocchi nelle acque superficiali oppure se la strada o il passaggio convoglia l\u2019acqua direttamente nelle acque superficiali. La distanza del pozzetto dalla particella \u00e8 irrilevante.<\/li>\n\n\n\n<li>Prossimit\u00e0: la distanza tra la particella e l\u2019oggetto protetto \u00e8 inferiore a 6 metri.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p>Se le acque superficiali sono situate pi\u00f9 in alto rispetto alla particella sulla quale viene applicato il PF o se una valutazione oggettiva del gestore esclude il dilavamento, non occorre adottare alcuna misura.<\/p>\n\n\n\n<p>Le misure e le relative spiegazioni sono disponibili qui:<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-buttons is-layout-flex wp-block-buttons-is-layout-flex\">\n<div class=\"wp-block-button\"><a class=\"wp-block-button__link wp-element-button\" href=\"https:\/\/themes.agripedia.ch\/it\/massnahmen-zur-vermeidung-von-abdrift-und-abschwemmung-im-feldbau\/(\u00f6ffnet in neuem Tab)\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Misure Dilavamento Campicoltura<\/a><\/div>\n<\/div>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Esempi riguardanti il rischio di dilavamento su strade drenate (PER)<\/h2>\n\n\n\n<p>Di seguito sono riportati alcuni esempi di situazioni in cui \u00e8 necessario adottare misure contro il dilavamento conformemente alla PER.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Situazione 1:<\/strong> la particella confina con una strada drenata<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-columns is-layout-flex wp-container-core-columns-is-layout-9d6595d7 wp-block-columns-is-layout-flex\">\n<div class=\"wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow\" style=\"flex-basis:33.33%\">\n<figure class=\"wp-block-image aligncenter size-full is-resized\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/themes.agripedia.ch\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/zeichnungen_IT_abdrift-01.svg\" alt=\"\" class=\"wp-image-72055\" style=\"width:300px\"\/><\/figure>\n<\/div>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow\" style=\"flex-basis:66.66%\">\n<p>Entrambe le particelle presentano una pendenza superiore al 2 % verso la strada drenata. Il gestore della particella B deve ottenere 1 punto di riduzione del dilavamento poich\u00e9 la sua particella confina con la strada. Se la particella B \u00e8 larga pi\u00f9 di 6 metri, il gestore della particella A non deve ottenere alcun punto di riduzione del dilavamento.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Situazione 2:<\/strong> il dilavamento della particella avviene in due direzioni.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-columns is-layout-flex wp-container-core-columns-is-layout-9d6595d7 wp-block-columns-is-layout-flex\">\n<div class=\"wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow\" style=\"flex-basis:33.33%\">\n<figure class=\"wp-block-image aligncenter size-full is-resized\" datatext=\"\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/themes.agripedia.ch\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/zeichnungen_IT_abdrift-02.svg\" alt=\"\" class=\"wp-image-72058\" style=\"width:300px\"\/><\/figure>\n<\/div>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow\" style=\"flex-basis:66.66%\">\n<p>Il punto pi\u00f9 alto della superficie coltivata corrisponde alla linea rossa. Da l\u00ec, l\u2019acqua defluisce sia verso il campo sia verso la strada drenata. Anche se solo una parte della particella presenta una pendenza verso la strada, \u00e8 necessario attuare una misura che permetta di ottenere un punto di riduzione del dilavamento.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Situazione 3:<\/strong> la particella presenta un avvallamento rispetto alla strada drenata.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-columns is-layout-flex wp-container-core-columns-is-layout-9d6595d7 wp-block-columns-is-layout-flex\">\n<div class=\"wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow\" style=\"flex-basis:33.33%\">\n<figure class=\"wp-block-image aligncenter size-full is-resized\" datatext=\"\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/themes.agripedia.ch\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/zeichnungen_IT_abdrift-03.svg\" alt=\"\" class=\"wp-image-72062\" style=\"width:300px\"\/><\/figure>\n<\/div>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow\" style=\"flex-basis:66.66%\">\n<p>In questo caso la contropendenza impedisce il dilavamento sulla strada drenata. Se la depressione \u00e8 abbastanza grande da raccogliere l\u2019acqua durante piogge nella norma, non \u00e8 necessario ottenere punti di riduzione del dilavamento. Sono considerate piogge nella norma tutte le precipitazioni che non rientrano negli eventi estremi.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Situazione 4:<\/strong> solo piccole parti della particella sono interessate dal dilavamento sulla strada drenata.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-columns is-layout-flex wp-container-core-columns-is-layout-9d6595d7 wp-block-columns-is-layout-flex\">\n<div class=\"wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow\" style=\"flex-basis:33.33%\">\n<figure class=\"wp-block-image aligncenter size-full is-resized\" datatext=\"\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/themes.agripedia.ch\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/zeichnungen_abdrift-04_IT.svg\" alt=\"\" class=\"wp-image-60451\" style=\"width:300px\"\/><\/figure>\n<\/div>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow\" style=\"flex-basis:66.66%\">\n<p>La particella presenta una pendenza superiore al 2 % verso la strada drenata. Tuttavia, dato che, fatta eccezione per un piccolo angolo, il terreno sale di nuovo in prossimit\u00e0 della strada, il rischio di dilavamento interessa soltanto la porzione di superficie di colore blu. Di conseguenza, bisogna ottenere un punto di riduzione del dilavamento attuando una misura che riduca tale rischio. Secondo le istruzioni concernenti l\u2019<a href=\"https:\/\/www.fedlex.admin.ch\/eli\/cc\/2013\/765\/it\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\" title=\"\"><strong>OPD<\/strong><\/a>, ci\u00f2 \u00e8 possibile predisponendo una fascia tampone nell\u2019area dove l\u2019acqua potrebbe defluire dal campo sulla strada. Le misure scelte devono essere adottate sull\u2019intera particella.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Esempi riguardanti il rischio di dilavamento nelle acque superficiali (omologazione)<\/h2>\n\n\n\n<p>In base al potenziale di pericolo che i PF rappresentano per gli organismi acquatici, all\u2019atto dell\u2019omologazione possono essere stabiliti vincoli in vista di ridurre al minimo il rischio di dilavamento. Questi possono esigere da 1 a 4 punti di riduzione del dilavamento che devono essere ottenuti anche a una distanza di 100 metri dalle acque superficiali se la pendenza della particella \u00e8 superiore al 2 %.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Situazione 1<\/strong>: la particella si trova a 100 metri dalle acque superficiali e presenta su tutta la superficie una pendenza verso le acque superficiali superiore al 2 %.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-columns is-layout-flex wp-container-core-columns-is-layout-9d6595d7 wp-block-columns-is-layout-flex\">\n<div class=\"wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow\" style=\"flex-basis:33.33%\">\n<figure class=\"wp-block-image aligncenter size-full is-resized\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/themes.agripedia.ch\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/zeichnungen_abdrift-05_IT.svg\" alt=\"\" class=\"wp-image-60454\" style=\"width:300px\"\/><\/figure>\n<\/div>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow\" style=\"flex-basis:66.66%\">\n<p>La superficie della particella A inizia soltanto a una distanza di oltre 100 metri dalle acque superficiali. Pertanto, sulla particella A non \u00e8 necessario ottenere alcun punto di riduzione del dilavamento. La particella B si trova a meno di 100 metri dalle acque superficiali e il suo gestore deve quindi ottenere il numero di punti di riduzione del dilavamento stabiliti all\u2019atto dell\u2019omologazione del PF di cui \u00e8 previsto l\u2019utilizzo. La <a href=\"https:\/\/agridea.abacuscity.ch\/it\/A~1399~1\/3~410420~Shop\/ Pubblicazioni\/Produzione-vegetale\/Aspetti-legali-e-amministrativi\/Fasce-tampone-schede-tecniche\/ Deutsch\/Print-Papier\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\" title=\"\">scheda tecnica sulle fasce tampone<\/a> spiega da dove misurarle.<br><strong>Nota<\/strong>: nell\u2019ambito della PER, nella particella B bisogna ottenere un punto di riduzione del dilavamento, anche se l\u2019omologazione del PF di cui \u00e8 previsto l\u2019utilizzo non lo esige.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n\n\n\n<p id=\"rischio-di-dilavamento-omologazione-situazione-2\"><strong>Situazione 2<\/strong>: due particelle (A e B) si trovano entrambe a meno di 100 metri dalle acque superficiali.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-columns is-layout-flex wp-container-core-columns-is-layout-9d6595d7 wp-block-columns-is-layout-flex\">\n<div class=\"wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow\" style=\"flex-basis:33.33%\">\n<figure class=\"wp-block-image size-full is-resized\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/themes.agripedia.ch\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/zeichnungen_abdrift-06_IT.svg\" alt=\"\" class=\"wp-image-60457\" style=\"width:300px\"\/><\/figure>\n<\/div>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow\" style=\"flex-basis:66.66%\">\n<p>Le superfici di entrambe le particelle (A e B) presentano una pendenza superiore al 2 % verso le acque superficiali. La particella B \u00e8 larga meno di 100 metri. Come nella situazione precedente, per la particella B bisogna quindi ottenere dei punti di riduzione del dilavamento. Tuttavia, a causa della distanza inferiore a 100 metri dalle acque superficiali, \u00e8 interessata anche la particella A. Una fascia tampone predisposta sul bordo della particella B pu\u00f2 per\u00f2 essere computata anche sulla particella A. Una misura attuata sulla particella B, come p.es. la semina a lettiera pu\u00f2 essere computata soltanto se la particella B \u00e8 pi\u00f9 grande della particella A.<br><strong>Nota<\/strong>: nell\u2019ambito della PER, nella particella B bisogna ottenere un punto di riduzione del dilavamento, anche se l\u2019omologazione del PF di cui \u00e8 previsto l\u2019utilizzo non lo esige.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n\n\n\n<p><strong>Situazione 3<\/strong>: il corso d\u2019acqua scorre in un canale coperto emerge in superficie soltanto al centro della particella per poi defluire parallelamente al bordo del campo.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-columns is-layout-flex wp-container-core-columns-is-layout-9d6595d7 wp-block-columns-is-layout-flex\">\n<div class=\"wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow\" style=\"flex-basis:33.33%\">\n<figure class=\"wp-block-image aligncenter size-full is-resized\" datatext=\"\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"939\" height=\"439\" src=\"https:\/\/themes.agripedia.ch\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/zeichnungen_abdrift-07_IT.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-60460\" style=\"width:300px\" srcset=\"https:\/\/themes.agripedia.ch\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/zeichnungen_abdrift-07_IT.jpg 939w, https:\/\/themes.agripedia.ch\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/zeichnungen_abdrift-07_IT-300x140.jpg 300w, https:\/\/themes.agripedia.ch\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/zeichnungen_abdrift-07_IT-768x359.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 939px) 100vw, 939px\" \/><\/figure>\n<\/div>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow\" style=\"flex-basis:66.66%\">\n<p>Il corso d\u2019acqua scorre in un canale coperto fino al centro della particella e soltanto l\u00ec emerge in superficie per poi defluire parallelamente al bordo del campo. Una parte della particella presenta una pendenza superiore al 2 % verso le acque superficiali. Come nell\u2019esempio precedente, le misure devono essere attuate anche sulla particella B se per il PF di cui \u00e8 previsto l\u2019utilizzo sono richiesti punti di riduzione del dilavamento, poich\u00e9 la distanza dalle acque superficiali \u00e8 inferiore a 100 metri.<br><strong>Nota<\/strong>: nell\u2019ambito della PER, sulla particella A bisogna ottenere un punto di riduzione del dilavamento, anche se l\u2019omologazione del PF di cui \u00e8 previsto l\u2019utilizzo non lo esige.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n\n\n\n<p><strong>Situazione 4<\/strong>: il corso d\u2019acqua scorre in un canale coperto ed emerge in superficie al bordo della particella per poi defluire da essa.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-columns is-layout-flex wp-container-core-columns-is-layout-9d6595d7 wp-block-columns-is-layout-flex\">\n<div class=\"wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow\" style=\"flex-basis:33.33%\">\n<figure class=\"wp-block-image aligncenter size-full is-resized\" datatext=\"\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"938\" height=\"439\" src=\"https:\/\/themes.agripedia.ch\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/zeichnungen_abdrift-08_IT.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-60463\" style=\"width:300px\" srcset=\"https:\/\/themes.agripedia.ch\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/zeichnungen_abdrift-08_IT.jpg 938w, https:\/\/themes.agripedia.ch\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/zeichnungen_abdrift-08_IT-300x140.jpg 300w, https:\/\/themes.agripedia.ch\/wp-content\/uploads\/2024\/06\/zeichnungen_abdrift-08_IT-768x359.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 938px) 100vw, 938px\" \/><\/figure>\n<\/div>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow\" style=\"flex-basis:66.66%\">\n<p>Una parte della particella A presenta una pendenza superiore al 2 % verso le acque superficiali. In questo caso la misura deve essere attuata soltanto nella particella A se per il PF di cui \u00e8 previsto l\u2019utilizzo sono stati stabiliti vincoli in materia di dilavamento. Siccome la particella B si trova a pi\u00f9 di 100 metri di distanza dalle acque superficiali non \u00e8 necessario ottenere punti di riduzione del dilavamento.<br><strong>Nota<\/strong>: nell\u2019ambito della PER, sulla particella A bisogna ottenere un punto di riduzione del dilavamento anche se l\u2019omologazione del PF di cui \u00e8 previsto l\u2019utilizzo non lo esige.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-group agripedia-impressum is-layout-flow wp-block-group-is-layout-flow\">\n<div class=\"wp-block-group agripedia-impressum-header is-layout-flow wp-block-group-is-layout-flow\">\n<h5 class=\"wp-block-heading\"><strong>Colophon<\/strong><\/h5>\n<\/div>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-group agripedia-impressum-content is-layout-flow wp-block-group-is-layout-flow\">\n<p><strong>Immagine di copertina<\/strong>: Lisa Nilles, AGRIDEA<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Grafica\/illustrazioni:<\/strong> Merel Gooijer, AGRIDEA secondo il modello Strickhof (ZH)<\/p>\n\n\n\n<p class=\"no-space\"><strong>Collaboratori<\/strong>:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>Jonas Plattner, UFAG<\/li>\n\n\n\n<li>Louisa B\u00fchler, UFAG<\/li>\n\n\n\n<li>Numa Courvoisier, UFAG<\/li>\n\n\n\n<li>Martina R\u00f6sch, AGRIDEA<\/li>\n\n\n\n<li>Christoph St\u00fcrm\/Nicole Fl\u00fckiger, USAV<\/li>\n\n\n\n<li>Urs Sch\u00f6nenberger, UFAM<\/li>\n\n\n\n<li>Pierre-Yves Jacqui\u00e9ry, VD<\/li>\n\n\n\n<li>Andr\u00e9 Zimmermann, VD<\/li>\n\n\n\n<li>Andi Distel, AG<\/li>\n\n\n\n<li>Markus Hochstrasser, ZH<\/li>\n\n\n\n<li>Marcel Friedli, Prom\u00e9terre<\/li>\n\n\n\n<li>David St\u00f6ckli, FR<\/li>\n\n\n\n<li>Lorenz Escher, TG<\/li>\n\n\n\n<li>Brigitte Decrausaz, VS<\/li>\n\n\n\n<li>Tatjana Wais, KuL\/Carea<\/li>\n\n\n\n<li>Niklaus Ramseyer, USC<\/li>\n<\/ul>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"acf-fields-container\" data-post-id=\"72093\" data-canto-acf=\"true\"><\/div><style>\r\n        .acf-fields-container {\r\n            margin: 2em 0;\r\n            width: 100%;\r\n      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